Quando ho capito che io sono natura
C’è un libro sempre aperto per tutti gli occhi: la natura.
Jean-Jacques Rousseau
La natura mi fa sentire che appartengo all’Universo, alla Galassia, a un’immensità tale che non ha confini. Questa sensazione di unità mi fa entrare in uno stato di benessere a tal punto che lo sento in ogni parte del mio corpo, mi fa commuovere, mi fa sentire fortunata a vivere questa vita.
Quando mi guardo intorno e vedo l’infinito del mare o l’immensità del cielo, penso che io sono fatta della stessa materia dell’Universo, e questa sensazione mi riempie il cuore di gioia e gratitudine per il dono prezioso della vita, sento che sotto il cielo stellato sono completamente al sicuro. Il mio cuore e la mia anima si riempiono di fiducia nella vita.
Quando vado a fare le mia camminate nel bosco, realizzo quanta vita c’è intorno a me, dalle piante, agli animali agli insetti, qualsiasi piccolo essere vivente, tutto è vita. Allo stesso modo quando sono sulla cima di una montagna, attraverso il mio respiro sento che il mondo entra dentro di me. C’è un mare di abbondanza tutto intorno a me e mi sento fortunata perché ho l’opportunità di esperire tutto quello che la natura mi può offrire.

Poi un giorno ho capito che io stessa sono natura, sono parte del cielo, del mare, della foresta e della montagna. Io sono in loro e loro sono in me, poiché tutto nell’Universo vive in sinergia, non esiste un io e il resto del mondo, non sono due entità separate. Esiste Noi e la nostra co-esistenza. L’acqua dentro di me è la stessa acqua del mare, io e gli alberi viviamo perché ci scambiamo anidride carbonica e ossigeno, la materia di cui è fatto l’Universo è la stessa che si trova dentro di noi. Allora percepisco un’immenso amore a gratitudine per tutto quello che ho, e mi rendo conto che non mi serve nient’altro.
Come è iniziato?
Faccio escursioni in natura da tanti anni, ma è solo dal 2020 che ho cambiato approccio nell’avvicinarmi alla natura, è iniziata una nuova consapevolezza che prima non avevo, una connessione profonda che non conoscevo. Tutto è cominciato durante il primo lockdown del 2020, leggevo tanti articoli in internet e seguivo diversi webinar, tra cui anche uno sulla connessione profonda con la natura tenuta da Diana Tedoldi. Mi ha molto incuriosito e affascinato, per cui ho deciso di approfondire l’argomento. Sono rimasta così colpita da questa scoperta di connessione profonda che ho deciso di fare un corso come facilitatrice di Bagni di bosco con la Nature Coaching Academy. Posso dire che quella è stata la più bella primavera che abbia mai vissuto, l’ho trascorsa a osservare i fiori, a contemplare gli alberi, ad ascoltare gli uccelli, a stare in silenzio perché il suono più bello c’è l’avevo intorno a me. Da allora, per me, stare in natura è vita, non esistono più due entità separate, ci siamo noi, tutti noi.
La natura mi è stata di aiuto
Se ascoltiamo attentamente, la natura ci invia i suoi messaggi. C’è stato un periodo in particolare in cui la natura è stata una grande maestra. Due persone a me molto care erano molto malate, in quel momento sono sprofondata nella disperazione, non riuscivo né a dormire né a mangiare, l’ansia mi attanagliava. In quei giorni sentivo dentro di me il richiamo del mare, così mi sono presa una pausa e ho iniziato una connessione con il mare, era diventato il mio compagno di vita. Parlavo con il mare, tuffandomi nelle sue acque, tuffavo anche il mio dolore, è come se il mare mi aiutasse a sopportare questo peso e si prendesse una parte del mio dolore. Le mie lacrime salate si mescolavano alle sue acque. Eravamo tutt’uno io e il mio compagno il mare. Anche il cielo stellato mi ha molto aiutato, ogni sera è come se ricevessi un abbraccio dall’immensità dell’Universo e mi sentivo meglio. Avevo la sensazione che qualsiasi cose succedesse sarei stata protetta.

Una grande maestra
Troverai di più nei boschi che nei libri. Gli alberi e le pietre ti insegneranno ciò che non si può imparare da maestri.
San Bernardo
In quel periodo la natura mi ha insegnato a vivere l’imprevedibilità: il mare non sa quando arriverà una tempesta, non sa quali pesci passeranno di lì, non sa di che colore sarà il tramonto; il cielo potrà essere nuvoloso o stellato, potrebbe passare un asteroide o un meteorite; gli alberi tentano ogni inverno di resistere alle intemperie, senza sapere se ce la faranno. Nelle condizioni più avverse, ogni elemento della natura mostra una grande forza. Pensiamo ai terremoti o alle eruzioni vulcaniche, per quanto siano forti, Madre Terra riesce sempre a riprendersi.
Non possiamo sapere cosa succederà domani, non possiamo controllare gli eventi, quello che possiamo fare è avere fiducia nella vita, nella forza della natura e quindi anche nostra, e nell’Universo. Trascorrere tanto tempo insieme con la natura mi ha salvato dalla tristezza e dalla disperazione. Ogni volta che ho un problema e sono triste vado a camminare al mare o in mezzo agli alberi, o vado ad ammirare un tramonto. Ricevo sempre una risposta ai miei dubbi, alle mie difficoltà, ricevo delle emozioni e un sorriso. La natura ci parla continuamente, dobbiamo solo fermarci ad ascoltarla.
Per questo motivo ho scelto la Natura, perché sento l’abbondanza, la gratitudine, l’ amore smisurato, e la capacità di meravigliarmi ogni giorno. La meraviglia è un dono, è quel sentimento in cui realizziamo che c’è tanta bellezza tutto intorno a noi.
Praticare l’ascolto con un elemento della natura
Per la pratica dell’ascolto con un elemento della natura, scegli un soggetto che ti richiama particolarmente, un elemento con cui ti senti molto connesso, può essere il mare, un albero, fiore o una montagna. Dipende dove abiti e cosa senti più vicino. Una volta che hai trovato il tuo elemento, muovi il corpo, risveglia i vari sensi, per pochi minuti. Dopodiché puoi stare seduto o in piedi e contempla il tuo soggetto, guardalo, inizia a parlargli senza pensare a nulla, proprio come se parlassi a un amico. Puoi raccontare quello che vuoi, i tuoi problemi, i tuoi pensieri, le tue riflessioni. Se te la senti puoi fargli una domanda, e rimani in silenzio in ascolto. Vedi se ti arriva una risposta, senza giudizio, qualsiasi cosa ti arriva è perfetta, non c’è una risposta giusta o sbagliata. Io faccio la mia pratica con carta e penna perché mi piace scrivere, mi aiuta a connettermi con le mie sensazioni.
Se farai la pratica, se vuoi, scrivimi nei commenti per farmi sapere come è andata.
Buy me a coffee :)))
Ho scoperto che la scrittura è una terapia che mi aiuta a esprimere meglio me stessa. E magari chissà i miei articoli possono essere di ispirazione per qualcuno 🙂 Se ti piacciono i miei articoli, puoi bere un caffè con me! https://buymeacoffee.com/didilardie6

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