Il desiderio di dare una svolta alla propria vita
Solo il coraggio nel cammino fa sì che il cammino si manifesti.
Paulo Coelho
Spesso incontro persone insoddisfatte della propria vita, del lavoro, della loro loro relazione, però la paura del cambiamento è più forte della loro insoddisfazione.
A volte è difficile trovare la propria strada, dentro di noi sappiamo che non siamo nel posto giusto, con le persone giuste, ma qualcosa ci impedisce di prendere un’altra strada. Quel qualcosa è la paura dell’ignoto.
In ambito psicologico si dice che il nostro cervello è più abituato a scegliere un inferno familiare piuttosto che un paradiso non familiare. Sicuramente è più semplice rimanere in una situazione a noi conosciuta, nonostante ci renda infelici, perché in questo modo sappiamo cosa aspettarci, perché è più comodo e familiare. E questo ci dà sicurezza, e ricordiamoci che la sicurezza è tra i bisogni fondamentali di ogni essere vivente.
Se si decide di cambiare si deve affrontare l’ignoto. Ci vuole coraggio e convinzione per cambiare la propria vita, che si tratti di lavoro, del luogo in cui si vive o di una relazione. C’è sempre una dose di incertezza che circonda qualsiasi decisione.
La parola coraggio deriva dal latino Cor-Cordis che significa Cuore e da Agere che vuol dire agire, ovvero agire con il cuore. Quindi il coraggio è agire con il proprio cuore. E chi agisce con il cuore non sbaglia mai.
Il cambiamento dipende da noi
Qualche anno fa ho fatto un corso per diventare facilitatrice di Bagni di Bosco. Se vuoi sapere cos’è il Bagno di Bosco leggi qui il mio articolo. E da allora ho imparato una lezione di vita molto importante: il cambiamento e la trasformazione sono insiti in noi. Se prendiamo tempo per fermarci e osservare la natura intorno a noi, percepiamo subito che il cambiamento fa parte del ciclo della vita. La natura intorno a noi cambia continuamente, esiste un ciclo naturale di Vita-Morte-Rinascita. Ostacolare il cambiamento e fare resistenza al ciclo della vita è contro natura, è come voler risalire un fiume in piena, invece di fluire con il fiume. Il cambiamento va semplicemente accettato.
Il cambiamento non è mai doloroso, solo la resistenza al cambiamento lo è.
Buddha
Di recente al lavoro ho incontrato una signora di circa 70 anni e mi ha raccontato che l’elemento che le ha permesso di avere un matrimonio molto longevo è stato accettare il cambiamento.
E’ normale avere paura, quest’ultima non è una nemica, dobbiamo essere consapevoli che esiste e accettarla. Non è necessario scacciare la paura, ma nemmeno farsi schiacciare da essa. Dobbiamo imparare è vivere con la paura lungo il nostro cammino.
Osare cambiare per inseguire i propri sogni è ciò che ci rende vivi. Chi non cambia mai potrebbe perdersi delle grandi gioie che la vita ci regala.
Una piccola pratica per te
Hai mai pensato che a volte la paura del cambiamento è legata al vuoto? Cambiare significa anche prendersi il rischio di non avere nulla, di rimanere pe un po’ di tempo con il vuoto.
Oggi ti propongo di fare un esercizio con il Vuoto.
Prendi un barattolo vuoto. Dopodiché mettiti seduto e contempla il barattolo per alcuni minuti. Concentrati sul barattolo e sul vuoto, se arrivano dei pensieri, lasciali andare. Dopo qualche minuto chiediti che rapporto hai con il vuoto? Come ti fa sentire il vuoto?
Questo è un barattolo magico, ci puoi mettere all’interno 3 cose di qualsiasi dimensione, materiali o immateriali. Solo 3 cose. Cosa ci metti? Perché hai scelto proprio queste tre cose?
Ti consiglio
- Come il fiume che scorre – un libro di Paulo Coelho in cui l’autore ci invita a vivere come un fiume che scorre, seguire il flusso accettando i cambiamenti
- Rental Family – film commovente della regista giapponese Hikari con Brendan Fraser, che parla della necessità delle relazioni umane, dell’importanza di avere rapporti veri e sinceri.

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